Quando lo Spirito viene soffocato, la Parola diventa lettera senza vita, la preghiera si riduce a parole, l’evangelizzazione perde efficacia e i doni restano inutilizzati. Lasciare spazio alla sua guida riporta libertà, gioia, servizio e forza nella vita della Chiesa. – 1 Tessalonicesi 5:19
Nel Vangelo di Luca, al capitolo 23, si parla della morte di Gesù, ma facendo bene attenzione si legge di come sul Golgota ci fossero altre due croci oltre alla sua. C’erano altri due uomini che morivano in quel giorno, con due atteggiamenti diversi, che intrapresero due vie opposte. Uno sarà salvato, mentre l’altro andrà incontro alla separazione eterna da Dio. In quale di queste due vie stai camminando?
Abbiamo un nemico, ma anche un’armatura per difenderci. Troviamo la descrizione di questa armatura in Efesini 6, ma capiamo meglio, l’importanza di ogni elemento, per proteggerci dagli attacchi del nemico.
Cosa vuol dire vivere per la gloria di Dio? Quali sono le condizioni per vivere una vita che lo onori e lo glorifichi? Partendo da alcuni versetti del primo capitolo dell’epistola agli Efesini ed integrando con molti altri passi della Scrittura, leggiamo quello che è il piano di Dio affinché la nostra vita possa essere motivo di lode verso di Lui.
Come sarebbe se anche noi, come i personaggi di questo brano, ci trovassimo a passeggiare con Gesù al nostro fianco? Lo riconosceremmo al primo colpo o saremmo anche noi troppo accecati dai nostri ragionamenti? E, se alla fine della passeggiata ci accorgessimo che colui che è davanti ai nostri occhi è proprio quel Gesù che pensavamo fosse morto, quale sarebbe la nostra reazione?
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