F. Marzone “panoramica della lettera di Paolo agli Efesini

Efesini 1:3 versetto chiave
Una panoramica della lettera di Paolo agli Efesini.
Nel primo capitolo ci sono molte benedizioni, tre di queste sono che in Cristo abbiamo l’elezione , la redenzione e il sigillo dello Spirito Santo.
Nel capitolo due, c’è la descrizione dalle nostra “alta” posizione in Cristo che quindi produce in noi la sua opera, per cui siamo amati, vivificati e resuscitati e attraverso noi la sua opera si sviluppa nel presentarci le “ buone” opere che ha preparato per noi.
Nel capito tre il punto centrale è l’uguaglianza tra Giusei e Gentili.
Nel capito successivo il tema è l’unità : c’è un solo corpo, un solo Spirito, un solo Signore e un solo Padre, Dio.
Nel capilo cinque ci sono molte esortazioni che riguardano la vita pratica e la vita spirituale.
Nell’ultimo capitolo oltre ad altre esortazioni per la vita familiare e lavorativa, quella che emerge è “siate saldi” contro le insidie del Diavolo, e in fine pregate !
In fine quello che possiamo far nostro sono le due applicazioni, personali che ci condiviso il fratello:
1- ricordiamoci e viviamo il fatto che siamo molto ricchi spiritualmente perché siamo già seduti nei luoghi celesti IN CRISTO
2- dobbiamo essere per questo molto responsabili di vivere una vita diversa da quella di prima perché ci facciamo controllare dallo Spirito Santo.

 

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F. Marzone “Servizio- Diaconia”

 

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Giosuè 24:14-15

Cosa comporta il servizio?
Il servizio richiede impegno e sacrificio.
Il servizio cristiano non è facile, difficilmente riceveremo gratitudine o “applausi” per cui bisogna ricordarsi che lo facciamo per glorificare Cristo.
Siamo pronti a sacrificarci per servire Cristo?
A volte per servire Cristo dobbiamo rinunciare a delle cose che umanamente ci danno piacere, ma soprattutto dobbiamo rinunciare a noi stessi.

È importante porsi delle domande !
Qual è il mio servizio nella chiesa locale ?
Sto applicando il mio dono ?
Sono partecipante o spettatore ?

A volte svolgiamo un servizio ma non vediamo i frutti ed è possibile scoraggiarsi, ricordiamoci del perché lo facciamo e che i frutti a volte potremmo non vederli, ma a noi viene chiesto di seminare e non di raccogliere.

Infine è fondamentale ricordarsi di non inorgoglirsi, bensì di essere disposti a migliorare dove occorre e a fare passi indietro se necessario, è fondamentale lasciarsi guidare da Dio.