Il nostro parlare non è irrilevante!

Al contrario esso rivela ciò che siamo e quanto, o quanto poco, ci siamo lasciati trasformare dalla grazia di Dio. In questo numero (42) della serie Lux biblica si approfondiscono vari aspetti della questione.

Nel primo articolo Gabriele Puopolo esamina il processo della comunicazione, partendo dall’esempio del ministerio dei profeti d’Israele. Le applicazioni fatte dallo scrittore stimoleranno chi è chiamato ad esercitare un dono di parola a farlo “come si annunziano gli oracoli di Dio” (1 PT 4:11).

Nel secondo articolo Christopher Zito prende in esame quello che definisce “il solito parlare”. Fa riflettere il fatto che il parlare quotidiano venga ampiamente trattato nella bibbia. E’ anche bello scoprire come “il solito parlare” possa servire all’edificazione. Fra le altre cose l’autore dimostra che è possibile superare le abitudini assimilate dalla società nel modo di parlare.

Nel terzo articolo Rinaldo Diprose evidenzia quanto il parlare secondo Dio contribuisca al mantenimento dell’unita delle chiese, oltre che alla edificazione, prendendo in esame alcuni brani della lettera di Paolo agli Efesini e della lettera di Giacomo.

 

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