” Abbi cura di te”

” Abbi cura di te”

 

 

Abbi cura di te (Pablo Martinez)

Il libro che vi voglio consigliare in questa occasione è un libro rivolto a tutti quei figli di Dio che hanno servito o stanno servendo il Signore, in qualsiasi ministrerio o servizio.

Nel servizio si possono incontrare molti ostacoli, a volte anche la stanchezza fisica e mentale può essere uno di questi.

L’autore è uno psicologo cristiano, quindi conosce bene l’animo umano e le sue problematiche , mette in evidenza che serve anche un esercizio nel riposarsi , e che questo fa bene alla nostra salute e non solo.

Il riposo non è solo fonte di nuove energie, ma ristabilisce anche il giusto rapporto con il nostro Signore.

Condivido con voi una riflessione che si trova alla fine del libro, su un  versetto del Salmo 23, tanto amato , che molti di noi conoscono anche a memoria. Il primo versetto parla proprio di riposo, la certezza che il Signore ci fa riposare in verdeggianti pascoli, al di là di tutto e di tutti.

Personalmente questo libro mi ha aiutato e stimolato al servizio ma anche nel dare la giusta importanza al riposo per la mia persona, per la mia famiglia e per rimanere in ascolto di Dio.

“Il pellegrinaggio del cristiano”

“Il pellegrinaggio del cristiano”

 

 

 

Il Pellegrinaggio del Cristiano (di John Bunyan)

Questo libro è stato scritto nel XVII secolo eppure non è ancora invecchiato perchè è stato tradotto in più di 200 lingue, e non è mai stato fuori stampa.

Questo romanzo racconta l’esperienze di Cristiano nel suo cammino verso la Città Celeste.

L’autore, in forma allegorica, fa affiancare il protagonista da personaggi che lo mettono in difficoltà oppure che lo incoraggiano.

 
Guerra di parole

Guerra di parole

Poter parlare non è cosa da poco ma ogni parola va utilizzata con attenzione poiché un cattivo uso può scatenare malumori, divisioni, incomprensioni,insomma una vera e propria guerra: questo è ciò che Paul. D. Tripp scrive nel suo libro “ Guerra di Parole”.

 

Liberi di Credere

Liberi di Credere

Apparentemente agiamo di nostra spontanea volontà. Come vedremo, tuttavia questo punto di vista non si accorda con ciò che sappiamo sul cervello umano […]. Ogni nostro comportamento può essere ricondotto a fattori biologici di cui non abbiamo consapevolezza: ciò ha sempre suggerito che la libera volontà sia un’illusione (Sam Harris)

Molte correnti di pensiero stanno oggi andando verso questa direzione, verso un sistema che concepisce la causa ultima delle azioni dell’uomo dipesa unicamente a fattori esterni alla sua volontà, stabiliti e definiti già prima della nascita. Altre correnti nel panorama cristiano, attribuiscono a Dio la completa responsabilità di ciò che avviene sotto il sole e del destino di ogni singola persona.

In effetti non scegliamo il nostro patrimonio genetico, né le nostre condizioni di provenienza e tante altre cose, eredità che inevitabilmente influenza le nostre azioni, carattere e comportamento; allo stesso tempo non possiamo ignorare passi come quello in Esodo in cui leggiamo che Dio indurì il cuore del faraone e quindi interferì con la sua scelta personale.
 
Alla luce di tutto ciò, possiamo dire di essere veramente liberi? Le nostre azioni sono frutto di casualità totalmente al di fuori del nostro controllo oppure sono già scritte e stabilite senza possibilità di appello?

Una lettura schietta e ponderata delle varie voci in gioco, messe a confronto, trattate con rispetto ma analizzate nel merito evidenziando i pericoli e i problemi che si corrono portando all’estremo le varie visioni.

Anche se più da scrivania che da poltrona, è un libro consigliato per chi vuole approfondire il tema della responsabilità personale e per chi cerca alternative agli approcci proposti su questo tema.
E ricordando le parole dell’autore, come premessa alla lettura…

Questo libro è per Ben e Rachel e tutti coloro che pongono domande difficili (John Lennox)

Edizioni GBU (link acquisto)

L’amore di Dio: una dottrina difficile

 

L’amore di Dio è una questione che ha appassionato sempre molti, ma nel parlare dell’amore di Dio bisogna tenere in considerazione tutte le altre caratteristiche intrinseche ed estrinseche di Dio come la sua giustizia la sua ira e la sua sovranità …. tutti questi aspetti sono ben spiegati con vari testi biblici in questo libro edito da edizione Gbu dal titolo: L’amore di Dio: una dottrina difficile di “D. A . Carson”

È un libro di poche pagine ma di grande intensità consigliato a tutti.
Buona lettura, il Signore ci benedica nel desiderare di conoscerlo sempre più per poter crescere nel suo amore.

Coronavirus e Cristo

Coronavirus e Cristo

 

A marzo del 2020 in Italia ha fatto irruzione la PANDEMIA. All’inizio sembrava un’esagerazione giornalistica invece con il passare dei giorni e con l’aumento dei contagi, ahimè, ci si è resi conto che tutto era VERO. 

L’autore del testo CORONAVIRUS E CRISTO fa una analisi tra il personale ed il sociologico del periodo pandemico. Mentre schiere di esperti delle scienze umane si prodigavano in consigli e rassicurazioni sugli aspetti infettivi del virus, peraltro sconosciuto, l’autore parla della sua quotidiana convivenza con la precarietà della sua vita. 

J.Piper racconta del suo cancro alla prostata da cui NON è guarito ma di cui NON è morto. A questo male si aggiunge un embolo polmonare che dal 2014 lo tiene in pericolo di vita. Nonostante tutto lo scrittore è arrivato all’età di 74 anni. 

Oggi tutta l’umanità è intrisa di un unico modello: quello di una vita vissuta in corpi perfetti, giovani e …ricchi. Non è importante cosa pensi ma quanto potere d’attrazione ha la tua immagine sugli altri. Non è importante che i tuoi acquisti corrispondano ai tuoi bisogni ma quanto possano colpire l’immaginario delle persone a cui li mostri. Questi ed altri fattori hanno portato i popoli, tutti i popoli a consumi stili di vita così poco sostenibili che alla fine ci hanno fatto sbattere contro un virus. Questo invisibile nemico ci ha fermati TUTTI. 

Il COVID-19, con i suoi effetti devastanti, ci ha dato la possibità di riflettere sulla malattia, sulla nostra impotenza, nostra fragilità. Forse non moriremo di Coronavirus, forse moriremo di altro MA al di là delle circostanze possiamo fare una riflessione sulla nostra fiducia in Dio. 

Quando stava sulla terra il Signore Gesù ha parlato della fede raccontando la storia di due uomini che hanno costruito la loro casa. Uno l’ha costruita sulla sabbia e l’altro sulla roccia. Quando arriverà la tempesta quale sarà la casa che reggerà l’impetuosità dei venti? La risposta è facile vero? LA CASA COSTRUITA SULLA ROCCIA! 

La fede che si fonda negli insegnamenti di Cristo e su di essi costruisce convinzioni, determina scelte, crea sentimenti, è una fede che riconosce la grandezza di Dio e l’opera Sua a favore delle sue creature.

Prendiamo tutte le precauzioni necessarie per prevenire il contagio da questo virus perché siamo umani è perciò non siamo esenti dalle calamità e dalle malattie che colpiscono l’umanità.

Tuttavia per la fede che riponiamo in Gesù la nostra roccia, diciamo che SIAMO NELLE MANI DI DIO e crediamo ch’è Lui a decidere della nostra vita.

“ perché se noi viviamo, viviamo per il Signore

e se noi moriamo, moriamo per il Signore.

Sia che viviamo sia che moriamo siamo dunque del Signore.”

Lettera ai Romani capitolo 14 verso 8